Ringraziamo Angela per la cortesia e la professionalità con cui ha sempre seguito le nostre iniziative
Pubblicato sulla Nazione del 04-12-2011
DI ANGELA M. FRUZZETTI
Pariana è salva. La fine dell’emergenza per frana è stata dichiarata dallo stesso sindaco Roberto Pucci, che ieri ha incontrato i residenti nell’ambito di un incontro convocato dal consigliere comunale di Sel, Simone Ortori, presso il bar Silvio. Il previsto sopralluogo sui cantieri è saltato a causa del maltempo. “Possiamo dire che il paese è stato messo in sicurezza – ha detto il sindaco Pucci -. I lavori sono in stato di ultimazione, eseguiti al 90%. Inoltre è stato realizzato dai geologi Turba e Piccinini uno studio su tutto il versante che interessa il paese, da cui è scaturito un progetto complessivo di 2 milioni di euro. Progetto che si suddivide in due tranche di 800 mila euro e 1 milione 200 mila euro. Si tratta soprattutto di interventi di prevenzione che andranno a mettere in ulteriore sicurezza l’abitato”. All’ingegner Fernando Della Pina il compito di spiegare, in sintesi, l’intervento effettuato a salvaguardia dell’abitato di Pariana, costato 600 mila euro finanziati dalla Regione Toscana. Intervento che consiste in una palificata tirantata a sostegno del versante franoso e la messa in sicurezza idraulica del fosso delle Grondini. Inoltre si è provveduto alla riprofilatura del versante eroso con tecniche di ingegneria naturalistica. Insomma, in pochi mesi, ricordiamo che i lavori sono partiti a luglio 2011, l’intervento di messa in sicurezza dell’abitato di Pariana è quasi completato. “Prima i fondi, poi la progettazione, la gara e i lavori – ha aggiunto il sindaco -. Il passaggio successivo sarà l’intervento preventivo. La Regione ha capito l’importanza del progetto e siamo in corsa per reperire i fondi per avviare almeno la prima tranche”. Il progetto prevede interventi sulle concause del dissesto idrogeologico che ha colpito il versante: captazione delle acque, ripristino dei compluvi e risistemazione generale di tipo idraulica. Soddisfatto il consigliere Simone Ortori: “I timori dei residenti di Pariana dopo la frana del tragico evento della notte di ognissanti del 2010, erano forti. L’amministrazione ha dimostrato molta attenzione al problema ed oggi Pariana può guardare con maggior fiducia al futuro: questo ci consente di pensare anche allo sviluppo di attività turistiche, salvaguardando e rilanciando quelle realtà commerciali che ancora sono presenti in loco”. Tra i presenti, Giuliano Tarabelli ha sottolineto il problema dell’abbandono della montagna e con esso tutti i disagi di dissesto che ne conseguono, valutando la possibilità di attivare una filiera del bosco come forma di prevenzione del territorio. Francesco Mussi ha invece rimarcato la necessità di intervenire a monte dell’abitato con captazioni orizzontali per il drenaggio, considerando che il luogo è ricco di fonti sorgentizie. E come segnale di buon auspicio, è stata stampata la prima cartolina con i “Saluti da Pariana”.
Nessun commento:
Posta un commento