Per gli interventi di salvaguardia idrogeologica
COMITATO PARIANA
Conoscere-prevenire-controllare-intervenire
Siamo cittadini preoccupati per le condizioni in cui versa il paese di Pariana a seguito degli smottamenti degli ultimi anni, l’intero versante attraversato dalla strada provinciale di via dei Colli (dalla località “il mulino” fino ad oltre “la scalinata della grotta”) è oggetto di un evidente movimento franoso, come stanno evidenziando le indagini commissionate dall’Amministrazione Comunale di Massa.
Siamo consapevoli dello stato di emergenza complessiva che vive il nostro territorio e crediamo che gli enti locali non possano affrontare da soli queste emergenze, ma debbano essere aiutati dal Governo (come è avvenuto per il Veneto).
Il “Comitato Pariana” nasce per la necessità di stabilire un percorso chiaro e trasparente in merito agli interventi necessari per la prevenzione, il monitoraggio e la messa in sicurezza dei versanti franati.
Il problema di fondo è la mancata canalizzazione dell’acqua, che dalle sorgenti (le polle) poste a monte del paese, scende a valle provocando dissesti e smottamenti.
Di seguito i quattro casi che interessano Pariana, partendo dal lato “Altagnana” e scendendo verso “il mulino”, analizziamo il versante da monte a valle, evidenziamo le polle “responsabili” degli smottamenti.
PRIMO CASO: polla “Ballerina” (già polla della Chiaretta) situata in località Cà di Cecco, che alimenta le diverse canalizzazioni sotterranee che superano la provinciale di via dei Colli e confluiscono a valle del paese di Pariana; proprio dove si è avuto il movimento franoso del 31-10-2010. Lo smottamento è avvenuto a valle del punto in cui confluisce buona parte della fognatura bianca del paese di Pariana, (la polla fu chiamata “Ballerina” perché dopo il terremoto del 1920 scomparve e, da allora, l’acqua non sorge più in superficie ma si disperde in diversi rivoli sotterranei).
SECONDO CASO: Polla di “Giannin” comprende la zona delle scuole elementari e l’abitato a monte, il muro contenimento della provinciale che evidenzia notevoli crepe. Già durante i lavori di fondazione delle scuole (oltre quaranta anni fa) fu trovata l’acqua.
TERZO CASO; Polla di Tommaso, la provinciale ha ormai prodotto un autentico scalino.
QUARTO CASO: Sorgenti del Pasquilio, che confluiscono nel canale del Mulino, una parte dell’acqua spinge contro la Provinciale che, infatti, risulta lesionata nel versante a valle.
Di seguito evidenziamo una serie di criticità ormai aperte sul territorio e su cui chiediamo di intervenire; dal punto di vista della prevenzione, del controllo e per gli interventi sui versanti ormai oggetto di frana.
-Prevenzione
Esistono delle situazioni su cui è possibile intervenire immediatamente, evitando lo smottamento del terreno ed un conseguente aumento dei costi complessivi di recupero:
1 nel bivio di ingresso del paese, dove è ormai evidente lo “scalino”, che si è progressivamente evidenziato nel corso degli ultimi anni, (vedi foto sotto).
Al di sotto del tratto di strada in questione passa il tubo in cui è incanalata l’acqua che scende dalla Polla di Tommaso, è evidente che si è prodotta una frattura in questo tratto di tubazione, essa è indubbia concausa del progressivo cedimento della strada. In questo caso è possibile intervenire immediatamente incanalando nuovamente l’acqua , prevenendo lo smottamento del terreno.
2 il tratto successivo alla “scalinata della grotta” dove è, da un paio di anni, altrettanto chiaro il cedimento della strada (come già evidenziato nella pagina precedente, in quella zona abbiamo la polla “Ballerina”).
In questa parte della strada provinciale di via dei Colli si sta creando una situazione del tutto simile a quella descritta in precedenza, anche in questo caso crediamo sia possibile prevenire il futuro smottamento con un intervento di canalizzazione delle acque.
3 Tutto il muro di contenimento della striscia di parcheggio a lato della Provinciale di via dei colli, realizzato su materiale di riempimento e in mura non armate è da diversi anni oggetto di segnalazioni, (al di sopra abbiamo la polla di “Giannin”)
Evidenziamo come un palo di sostegno dell’energia elettrica, in cemento, è stato rimosso poiché lesionato dalla trazione provocata dal movimento del terreno e dalla tensione a cui era stato portato il filo (autunno 2008), così come risulta completamente ormai fuori asse la ringhiera di recinzione.
Su questo aspetto sono state eseguite delle misurazioni, nell’ambito dell’operazione di monitoraggio commissionata dall’amministrazione comunale di Massa, sulle crepe aperte. Segnaliamo come, purtroppo, alcuni punti di riferimento fissati al muro si siano staccati e quindi chiediamo si ripetano le operazioni di misurazioni.
L’aspetto che ci interessa evidenziare è se le crepe visibili dalla scalinata –lato monti- e dalla strada di ingresso del paese possono determinare cedimenti e pericoli per le persone.
Richiesta a breve termine
Chiediamo che, come segnale di interessamento sia nel più breve tempo possibile verificato lo stato delle tubature nel bivio di ingresso del paese e si intervenga nel tratto dove si è formato “lo scalino”, non stendendo semplicemente un nuovo tratto di asfalto ma rimuovendo la causa dell’abbassamento ovvero il continuo flusso di acqua sottostante la strada.
-Monitoraggio.
E’ in atto un monitoraggio del versante commissionato dall’Amministrazione Comunale di Massa.
Il monitoraggio è in corso già da prima degli eventi del 31 ottobre 2010 sul tratto “mulino/polla di Tommaso”, a seguito è stato esteso anche alla zona della scuola, della strada di ingresso al paese e sui versanti sottostanti il paese.
I cittadini hanno conosciuto i tecnici durante le operazioni di monitoraggio sui versanti e rimarchiamo come il clima che si è instaurato è di reciproca collaborazione e fiducia.
Riteniamo doveroso richiedere formalmente all’Amministrazione Comunale i risultato di queste analisi, frutto di una scelta che crediamo giusta, utile e di cui il territorio aveva urgenza.
Richiesta a breve termine
Il comitato ha fra i suoi scopo primari quello di conoscere nel dettaglio lo stato dei versanti, un incontro pubblico che ne elenchi i risultati è la richiesta che inoltriamo all’Amministrazione Comunale di Massa.
-Interventi di messa in sicurezza dei versanti franati.
Le situazioni più critiche sono due;
La prima (vedi foto sopra), che ha provocato l’evacuazione di una famiglia, rientra negli eventi del 31-12-2010. Nella piane sottostanti il paese si sono aperte lunghe crepe che delimitano un ampio smottamento del terreno.
Per intervenire in “somma urgenza” è stata aperta una strada di servizio dal tratto della provinciale di via dei Colli adiacente “il mulino”. Decine e decine di metri nel bosco, una strada aperta con le ruspe e su cui sono stati gettati sassi dalle cave per renderla percorribile, tanto l’acqua l’aveva resa fangosa.
Il paese tutto, seppur preoccupato dal taglio di una parte di versante, ha accolto positivamente l’apertura della strada di servizio perché indice di un intervento immediato nel versante che aveva avuto lo smottamento.
Purtroppo la strada è stata aperta, ma ad oggi l’intervento di rinforzo con i micropali non c’è stato.
Sono stati tagliati gli alberi abbattuti e pulito il versante, lavori che non avrebbero ASSOLUTAMENTE richiesto l’apertura della strada di servizio, che infatti è stata fatta per consentire il passaggio della perforatrice per i micropali.
Su questo punto il comitato non intende accettare giustificazione alcuna:
fatta la strada si deve eseguire l’intervento di rinforzo per cui è stata pensata, altrimenti siamo di fronte ad un intervento inutile e dannoso.
Su questo punto il comitato chiede:
i tempi e le modalità di realizzazione dell’opera di rinforzo del versante franato sotto al paese di Pariana. Nello stesso tempo inoltriamo formale richiesta di acquisizione della documentazione inerente la progettazione della strada di servizio e gli obiettivi su cui è stata formalmente eseguita tale opera.
La seconda (vedi immagine sopra).
Tutto il tratto di strada provinciale dal vecchio mulino all’ingresso del paese è in movimento, lo testimoniano anche le recenti analisi effettuate dai tecnici.
(Nella foto a lato un tratto di Provinciale con una parte di tubo “abbandonato” dalla ditta che ha aperto la strada di servizio sottostante).
Su quel tratto sappiamo esistere un finanziamento di 680.000 euro per un progetto relativo al rinforzo del versante, (già progetto per il parcheggio), chiediamo che questi soldi siano investiti al più presto, poiché temiamo un cedimento del terreno e quindi, oltre che un rischio per la pubblica incolumità, un indubbio aggravio di costi.
Interventi in atto
Il versante soprastante la Polla di Tommaso è stato oggetto di finanziamento dalla Regione Toscana per 280.000 euro. Prendiamo atto con piacere dell’inizio dei lavori avvenuto nei giorni scorsi.
Il comitato diffonderà questo bollettino informativo in paese e ne invierà copia al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Prefetto per rappresentare le proprie preoccupazioni e proposte, in particolare di metodo rispetto alla nostra richiesta di procedere con la captazione delle sorgenti a monte.
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Il comitato chiede al consigliere comunale Simone Ortori di tenere i contatti con Amministrazione Comunale di Massa ed il Sindaco in merito:
1 all’organizzazione di un incontro in cui poter ottenere delle prime risposte dal Sindaco in merito alla questione che abbiamo posto con questo bollettino informativo.
2 all’acquisizione di tutta la documentazione inerente l’apertura della strada di servizio sotto al paese.
3 Di invitare il Prefetto di Massa-Carrara per un sopralluogo in paese tale che possa rappresentare al Governo la grave situazione in cui si trovano ad operare gli Enti Locali ed essere di stimolo per interventi rapidi e puntuali.
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