mercoledì 23 marzo 2011


Dopo la riunione di lunedì 21 marzo il comitato Pariana diffonde il seguente
-Comunicato Stampa-

All’attenzione degli organi di informazione;

Il “Comitato Pariana” ha continuato la propria attività dopo l’iniziativa del 19 Febbraio 2011 a cui ha partecipato il Sindaco Roberto Pucci e di cui gli organi di informazione hanno dato notizia in modo ampio e dettagliato.
Quel giorno il Sindaco aveva dichiarato la situazione di Pariana una priorità su cui intervenire ed aveva fornito alcune indicazioni sia in merito alla tipologia di intervento, sia sull’ammontare dei costi. Precisamente l’intervento, a valle del paese,  avrebbe dovuto incidere sul contenimento dello smottamento e sulla canalizzazione dell’acqua con una prima indicazione di spesa che si attestava sui 250.000 euro. La questione era di attendere l’esito delle indagini idrogeologiche e capire le modalità di finanziamento dei lavori.
A distanza di più di un mese da quel giorno ci sembra corretto chiedere al Sindaco lo stato della situazione e quale sono le prospettive di intervento per Pariana.
Il comitato sottolinea il rapporto positivo che si è creato fra cittadini e tecnici incaricati delle indagini geologiche, quest’ultimi si sono sempre dimostrati cortesi e disponibili alle domande ed ai suggerimenti che gli venivano posti.
Il Comitato Pariana, nel frattempo, si è attrezzato con un sito internet (www.comitatopariana.blogspot.com) ed una propria pagina su Facebook, un modo per coinvolgere tutti coloro che, non potendo partecipare sempre alle iniziative vogliono, comunque, rimanere informati sull’evolversi della situazione.
E’ anche tramite questi strumenti che rinnoviamo l’appello al Prefetto Giuseppe Merendino ed al Presidente della Provincia Osvaldo Angeli a recarsi in visita a Pariana.
A loro, infatti, avevamo inviato lo stesso bollettino informativo recapitato al Sindaco in cui sono elencate le criticità che affliggono Pariana e la montagna.
Al Prefetto vorremmo mostrare la gravità della situazione in cui si trovano ad operare gli Enti Locali, con le situazioni aperte a Pariana e nel resto della montagna, chiedendo quale tipo di aiuti sono previsti dal Governo centrale, sia in termini di contributi economici diretti, sia di fornitura di mezzi e servizi.
Esempio: la protezione civile, (o altri organismi aventi a disposizioni mezzi e uomini) potrebbero essere mobilitati per quelle le opere di manutenzione straordinaria come la ripulitura dei versanti da massi e alberi pericolanti?.
Al Presidente della Provincia Osvaldo Angeli chiediamo, per l’ennesima volta, un segnale politico chiaro; l’indicazione degli indirizzi che questa amministrazione ha in mente per affrontare (anche in sinergia con il Comune) le criticità di via dei colli nel tratto di attraversamento del paese di Pariana.
Se con il Comune è aperto un dialogo ed un confronto, sentiamo l’amministrazione provinciale lontana e vorremmo recuperare questa distanza con un confronto serio e partecipato, perché crediamo nel ruolo degli Enti Locali come strumenti indispensabili di governo del territorio.
Il “Comitato Pariana”, quindi, non rimane immobile e, nel promuovere un’altra giornata di protesta e proposta, intende dare un segnale chiaro di partecipazione civile, promuovendo una giornata di pulizia volontaria delle canale di scolo dell’acqua piovana ai bordi della strada provinciale di via dei Colli, un problema spesso segnalato sul quale ribadiamo la richiesta di un programma annuale di pulizia che dica chiaramente tempi e modalità di manutenzione.
Quest’iniziativa è prevista per il giorno Sabato 16 Aprile 2011 e richiederemo tutti i permessi necessari alle autorità competenti.

Comitato Pariana

La Polla di Tommaso -anni '60-

Il Comitato Pariana ringrazia Domenico Mignani per questa fotografia che riporta un'immagine della Polla di Tommaso negli anni '60 (ed altra documentazione inerente i problemi idrogeolocigi del paese) e lo invita a partecipare alle prossime iniziative!

giovedì 17 marzo 2011

PROSSIMA RIUNIONE

Il "Comitato Pariana" terrà la prossima riunione il giorno 21 Marzo alle ore 21.00 presso i locali messi cortesemente a disposizione dal "BAR SILVIO" .

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

In discussione;
Stato della situazione dopo l'iniziativa del 19 Febbraio
Sito internet e modalità di comunicazione delle iniziative del comitato


A presto!

domenica 13 marzo 2011

Il nostro bollettino informativo; abbiamo inviato copie al Sindaco, al Prefetto ed al Presidente della Provincia

                                              Per gli interventi di salvaguardia idrogeologica 
COMITATO PARIANA
Conoscere-prevenire-controllare-intervenire

Siamo cittadini preoccupati per le condizioni in cui versa il paese di Pariana a seguito degli smottamenti degli ultimi anni, l’intero versante attraversato dalla strada provinciale di via dei Colli (dalla località “il mulino” fino ad oltre “la scalinata della grotta”) è oggetto di un evidente movimento franoso, come stanno evidenziando  le indagini commissionate dall’Amministrazione Comunale di Massa.
Siamo consapevoli dello stato di emergenza complessiva che vive il nostro territorio e crediamo che gli enti locali non possano affrontare da soli queste emergenze, ma debbano essere aiutati dal Governo (come è avvenuto per il Veneto).
Il “Comitato Pariana” nasce per la necessità di stabilire un percorso chiaro e trasparente in merito agli interventi necessari per la prevenzione, il monitoraggio e la messa in sicurezza dei versanti franati.


Il problema di fondo è la mancata canalizzazione dell’acqua, che dalle sorgenti (le polle) poste a monte del paese, scende a valle provocando dissesti e smottamenti.
Di seguito i quattro casi che interessano Pariana, partendo dal lato “Altagnana”  e scendendo verso “il mulino”, analizziamo il versante da monte a valle, evidenziamo le polle “responsabili” degli smottamenti.
PRIMO CASO: polla “Ballerina” (già polla della Chiaretta) situata in località Cà di Cecco, che alimenta le diverse canalizzazioni sotterranee che superano la provinciale di via dei Colli e confluiscono a valle del paese di Pariana; proprio dove si è avuto il movimento franoso del 31-10-2010. Lo smottamento è avvenuto a valle del punto in cui confluisce buona parte della fognatura bianca del paese di Pariana, (la polla fu chiamata “Ballerina” perché dopo il terremoto del 1920 scomparve e, da allora, l’acqua non sorge più in superficie ma si disperde in diversi rivoli sotterranei).
SECONDO CASO: Polla di “Giannin” comprende la zona delle scuole elementari e l’abitato a monte, il muro contenimento della provinciale che evidenzia notevoli crepe. Già durante i lavori di fondazione delle scuole (oltre quaranta anni fa) fu trovata l’acqua.
TERZO CASO; Polla di Tommaso, la provinciale ha ormai prodotto un autentico scalino.
QUARTO CASO: Sorgenti del Pasquilio, che confluiscono nel canale del Mulino, una parte dell’acqua spinge contro la Provinciale che, infatti, risulta lesionata nel versante a valle.
 Di seguito evidenziamo una serie di criticità ormai aperte sul territorio e su cui chiediamo di intervenire; dal punto di vista della prevenzione,  del controllo e  per gli interventi sui versanti ormai oggetto di frana.



-Prevenzione
Esistono delle situazioni su cui è possibile intervenire immediatamente, evitando lo smottamento del terreno ed un conseguente aumento dei costi complessivi di recupero:

1 nel bivio di ingresso del paese, dove è ormai evidente lo “scalino”, che si è progressivamente evidenziato nel corso degli ultimi anni, (vedi foto sotto).
Al di sotto del tratto di strada in questione passa il tubo in cui è incanalata l’acqua che scende dalla Polla di Tommaso, è evidente che si è prodotta una frattura in questo tratto di tubazione, essa è indubbia concausa del progressivo cedimento della strada. In questo caso è possibile intervenire immediatamente incanalando nuovamente l’acqua , prevenendo lo smottamento del terreno.



2 il tratto successivo alla “scalinata della grotta” dove è, da un paio di anni, altrettanto chiaro il cedimento della strada (come già evidenziato nella pagina precedente, in quella zona abbiamo la polla “Ballerina”).
In questa parte della strada provinciale di via dei Colli si sta creando una situazione del tutto simile a quella descritta in precedenza, anche in questo caso crediamo sia possibile prevenire il futuro smottamento con un intervento di canalizzazione delle acque.

3 Tutto il muro di contenimento della striscia di parcheggio a lato della Provinciale di via dei colli, realizzato su materiale di riempimento e in mura non armate è da diversi anni oggetto di segnalazioni, (al di sopra abbiamo la polla di “Giannin”)

Evidenziamo come un palo di sostegno dell’energia elettrica, in cemento, è stato rimosso poiché lesionato dalla trazione provocata dal movimento del terreno e dalla tensione a cui era stato portato il filo (autunno 2008), così come risulta completamente ormai fuori asse la ringhiera di recinzione.
Su questo aspetto sono state eseguite delle misurazioni, nell’ambito dell’operazione di monitoraggio commissionata dall’amministrazione comunale di Massa, sulle crepe aperte. Segnaliamo come, purtroppo, alcuni punti di riferimento fissati al muro si siano staccati e quindi chiediamo si ripetano le operazioni di misurazioni.
L’aspetto che ci interessa evidenziare è se le crepe visibili dalla scalinata –lato monti- e dalla strada di ingresso del paese possono determinare cedimenti e pericoli per le persone.

Richiesta a breve termine
Chiediamo che, come segnale di interessamento sia nel più breve tempo possibile verificato lo stato delle tubature nel bivio di ingresso del paese e si intervenga nel tratto dove si è formato “lo scalino”, non stendendo semplicemente un nuovo tratto di asfalto ma rimuovendo la causa dell’abbassamento ovvero il continuo flusso di acqua sottostante la strada.


-Monitoraggio.
E’ in atto un monitoraggio del versante commissionato dall’Amministrazione Comunale di Massa.
Il monitoraggio è in corso già da prima degli eventi del 31 ottobre 2010 sul tratto “mulino/polla di Tommaso”, a seguito è stato esteso anche alla zona della scuola, della strada di ingresso al paese e sui versanti sottostanti il paese.
I cittadini hanno conosciuto i tecnici durante le operazioni di monitoraggio sui versanti e rimarchiamo come il clima che si è instaurato è di reciproca collaborazione e fiducia.
Riteniamo doveroso richiedere formalmente all’Amministrazione Comunale i risultato di queste analisi, frutto di una scelta che crediamo giusta, utile e di cui il territorio aveva urgenza.
Richiesta a breve termine
Il comitato ha fra i suoi scopo primari quello di conoscere nel dettaglio lo stato dei versanti, un incontro pubblico che ne elenchi i risultati è la richiesta che inoltriamo all’Amministrazione Comunale di Massa.


-Interventi di messa in sicurezza dei versanti franati.

Le situazioni più critiche sono due;

      La prima (vedi foto sopra), che ha provocato l’evacuazione di una famiglia, rientra negli eventi del 31-12-2010. Nella piane sottostanti il paese si sono aperte lunghe crepe che delimitano un ampio smottamento del terreno. 
Per intervenire in “somma urgenza” è stata aperta una strada di servizio dal tratto della provinciale di via dei Colli adiacente “il mulino”. Decine e decine di metri nel bosco, una strada aperta con le ruspe e su cui sono stati gettati sassi dalle cave per renderla percorribile, tanto l’acqua l’aveva resa fangosa.
Il paese tutto, seppur preoccupato dal taglio di una parte di versante, ha accolto positivamente l’apertura della strada di servizio perché indice di un intervento immediato nel versante che aveva avuto lo smottamento.
Purtroppo la strada è stata aperta, ma ad oggi l’intervento di rinforzo con i micropali non c’è stato.
Sono stati tagliati gli alberi abbattuti e pulito il versante, lavori che non avrebbero ASSOLUTAMENTE richiesto l’apertura della strada di servizio, che infatti è stata fatta per consentire il passaggio della perforatrice per i micropali.

Su questo punto il comitato non intende accettare giustificazione alcuna:
fatta la strada si deve eseguire l’intervento di rinforzo per cui è stata pensata, altrimenti siamo di fronte ad un intervento inutile e dannoso.

Su questo punto il comitato chiede:
i tempi e le modalità di realizzazione dell’opera di rinforzo del versante franato sotto al paese di Pariana. Nello stesso tempo inoltriamo formale richiesta di acquisizione della documentazione inerente la progettazione della strada di servizio e gli obiettivi su cui è stata formalmente eseguita tale opera.



La seconda (vedi immagine sopra). 
Tutto il tratto di strada provinciale dal vecchio mulino all’ingresso del paese è in movimento, lo testimoniano anche le recenti analisi effettuate dai tecnici.
(Nella foto a lato un tratto di Provinciale con una parte di tubo “abbandonato” dalla ditta che ha aperto la strada di servizio sottostante).
Su quel tratto sappiamo esistere un finanziamento di 680.000 euro per un progetto relativo al rinforzo del versante, (già progetto per il parcheggio), chiediamo che questi soldi siano investiti al più presto, poiché temiamo un cedimento del terreno e quindi, oltre che un rischio per la pubblica incolumità, un indubbio aggravio di costi.


Interventi in atto
Il versante soprastante la Polla di Tommaso è stato oggetto di finanziamento dalla Regione Toscana per 280.000 euro. Prendiamo atto con piacere dell’inizio dei lavori avvenuto nei giorni scorsi.


Il comitato diffonderà questo bollettino informativo in paese e ne invierà copia al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Prefetto per rappresentare le proprie preoccupazioni e proposte, in particolare di metodo rispetto alla nostra richiesta di procedere con la captazione delle sorgenti a monte.
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Il comitato chiede al consigliere comunale Simone Ortori di tenere i contatti con Amministrazione Comunale di Massa ed il Sindaco in merito:
1 all’organizzazione di un incontro in cui poter ottenere delle prime risposte dal Sindaco in merito alla questione che abbiamo posto con questo bollettino informativo.
 2 all’acquisizione di tutta la documentazione inerente l’apertura della strada di servizio sotto al paese.
3 Di invitare il Prefetto di Massa-Carrara per un sopralluogo in paese tale che possa rappresentare al Governo la grave situazione in cui si trovano ad operare gli Enti Locali ed essere di stimolo per interventi rapidi e puntuali.

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la lettera alle Istituzioni in cui si informa che è nato il comitato!


All’attenzione de

 Prefetto di Massa Carrara - Giuseppe Merendino
 Presidente della Provincia - Osvaldo Angeli
 Sindaco di Massa Roberto - Pucci

Vi informo che in data 7 febbraio 2011 si è costituito il “Comitato Pariana”, per la sensibilizzazione delle Istituzioni e dei cittadini in merito alle gravi problematiche di carattere idrogeologico che affliggono il borgo.
Come Vi ho annunciato nella mail precedente il giorno 19 Febbraio il comitato terrà una prima iniziativa pubblica; l’organizzazione di una raccolta firme che coinvolgerà l’intero paese, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 nella piazzetta antistante l’ingresso del borgo.
Le richieste e le proposte, su cui il comitato chiede un confronto con le Istituzioni -ciascuna per la propria competenza-, sono elencate nelle bollettino informativo che vi invio e che credo Vi possa essere utile per comprendere lo stato dei fatti e le cause di tanta preoccupazione da parte dei residenti di Pariana.
Vi invito a partecipare il 19 Febbraio all’iniziativa promossa dal comitato sia per poter ricevere direttamente la petizione, sia per prendere visione delle gravi emergenze di carattere idrogeologico aperte a Pariana.

Simone Ortori
Consigliere comunale Massa

Gli articoli comparsi sulla stampa!

Ecco gli articoli comparsi sul Tirreno e La Nazione dopo l'incontro del 19 Febbraio 2011 promosso dal comitato Pariana!

Articolo Il Tirreno

Perchè il comitato?

Il comitato è nato a seguito degli evidenti movimenti franosi che hanno interessato il paese di Pariana, il suo compito è quello di sensibilizzare le Istituzioni e gli Enti Locali in merito all'importanza delle prevenzione, della conoscenza e degli interventi strutturali per la salvaguardia del territorio.

Abbiamo prodotto un bollettino informativo che abbiamo consegnato al Sindaco di Massa Roberto Pucci durante l'incontro che si è tenuto il 19 Febbraio 2011.

Una piccola ricostruzione storica del paese!

La prima attestazione scritta sul paese risale al XII secolo ma sono stati rinvenuti reperti archeologici che attestano la presenza dell'uomo nel luogo fin dal neolitico. Infatti nel 1887, in località Tecchiarella, sono stati rinvenuti utensili di età preistorica appartenenti ai Liguri Apuani. Il paese è stato un centro dei Liguri Apuani una popolazione autoctona sconfitta dai Romani in seguito a numerose battaglie e la cui fama viene decantata da Livio nella sua opera. Nel medioevo il borgo è cinto da fortificazioni che oggi sono scomparse. La prima attestazione di Pariana risale al 1174 secolo. Il paese presenta case addossate l'una all'altra, a testimonianza di mura difensive ora scomparse. All'interno del paese si trova la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, di impronta romanica. Documentata dalla fine del XIV secolo, è strutturata da una sola navata con copertura a capanna. All'interno si conserva un fonte battesimale Settecentesco in marmo bianco, un'acquasantiera in marmo bianco a forma di conchiglia dello stesso periodo e la pala d'altare rappresentante San Genesio, attribuita a Raffaello Sanzio.

E' on-line il blog del Comitato Pariana!

Questo blog è a disposizione di tutti coloro che vogliono essere informati sulle attività del Comitato Pariana, per essere aggiornati sulle riunioni e sulla documentazione prodotta.

A presto!